Fonni sorge sul versante settentrionale del Gennargentu, nel cuore della Barbagia. I suoi mille metri di altitudine ne fanno una meta sciistica. D’inverno è caratterizzato da intense nevicate e mette a disposizione gli impianti di risalita sui monti Spada e Bruncu Spina (1829 metri). Non solo cime imbiancate dalla neve, ogni stagione a Fonni offre incantevoli colori: fiori di peonia, genziana, rosa canina e purpurea fanno da cornice alle foreste. In primavera, è l’ambiente ideale per spettacolari e intensi percorsi di trekking lungo le pendici del Gennargentu. Una riserva naturalistica dove osservare varie specie animali rare.

Nei rioni più antichi del paese sono custodite caratteristiche case di montagna, coperte dalle scandulas, arcaiche tegole in legno. Una passeggiata ti farà scoprire i caratteristici murales e, se devi scegliere una data precisa per la visita, durante Autunno in Barbagia, non perderti le cortes apertas, antiche case, loggiati e cantine eccezionalmente aperti ai visitatori durante la manifestazione. Nel centro potrai visitare la chiesa di san Giovanni Battista in stile tardogotico, il santuario della Vergine dei Martiri, affiancato dal convento francescano e dall’oratorio di san Michele e il museo della Cultura pastorale, allestito in una casa padronale del 1800, dove potrai rivivere lo scorrere della vita agro-pastorale che ha caratterizzato il paese.

Le testimonianze più antiche sul territorio risalgono al periodo nuragico. Da non perdere il sito archeologico di Gremanu, associato alla necropoli Madau, composta da quattro tombe dei giganti con forma a testa di toro (antica divinità sarda). L’insediamento, datato tra XV e IX secolo a.C., è celebre per l’opera di ingegneria idraulica che sfruttava l’acqua delle tante sorgenti della zona per riti sacri e necessità quotidiane.