La chiesa di Santo Stefano sorge a km 2 circa a Nord-Est del paese di Luogosanto, vicino ai ruderi del cosiddetto Palazzo di Baldu. È costituita da un'unica navata orientata, priva di abside. La pianta e la struttura indicano una datazione al XVII o XVIII secolo, ma è probabile che sia stata edificata sui ruderi di un precedente edificio sacro, verosimilmente la parrocchiale dell'insediamento noto con i nomi di Sent Steva e di Santu Stevanu. La chiesa è stata ristrutturata nel 1995. Il suo aspetto attuale è quello comune alle tante chiese campestri della Gallura. Storia degli studi L'area del cosiddetto Palazzo di Baldu è stata oggetto, nel 1999, di interventi di consolidamento e scavo archeologico (direzione scientifica Daniela Rovina e assistenza di Andrea Coletti). Le indagini sono riprese nel 2001 e nel 2002 (direzione scientifica di Angela Antona e assistenza di Fabio Pinna). Durante la campagne di scavo 2001-2002 non sono stati effettuati interventi archeologici nel settore vicino alla chiesa. Bibliografia F. Fresi, "La Gallura", in [i]Le chiese nel verde: architetture religiose rurali nella provincia di Sassari[/i], a cura di M. Brigaglia, Sassari, Chiarella, 1995, pp. 125-143. S. Pirisinu, "Repertorio", in [i]Le chiese nel verde: architetture religiose rurali nella provincia di Sassari[/i], a cura di M. Brigaglia, Sassari, Chiarella, 1995, pp. 158-189. M. Scampuddu, [i]Paesi di Gallura. Luogosanto: storia e immagini[/i], Sassari, 1996. F. Pinna, "Un villaggio medioevale nel cuore della Gallura", in Almanacco Gallurese, 10, 2002-03, pp. 77-84. F. Pinna, "Luogosanto, scavi archeologici nell'area del Palazzo di Baldu", in Aristeo, I, 2004, pp. 319-321. F. Pinna, "Organizzazione spaziale e relazioni commerciali di un abitato medievale della Gallura. Nota sugli scavi archeologici nell'area del 'Palazzo di Baldu' (Luogosanto)", in [i]Actes du 128e Congrés du CTHS. Relations, échanges, et coopération en Méditerranée. Études Corses[/i], 60, septembre 2005, pp. 85-103.