La chiesa, dedicata al patrono di Barcellona, interamente in vulcanite rossa, con forme gotico-catalane, risale al XV secolo. La facciata è caratterizzata da un fregio ad archetti trilobati, un bel rosone a raggiera e un portale con colonnine laterali sormontate dalle statue dei Santi Pietro e Paolo e di San Giorgio e il drago. L'interno, a unica navata, è coperto da una volta ad archi gotici impostati su peducci finemente scolpiti ad elementi floreali e zoomorfi di pregevole fattura. L'ampio presbiterio era completato dal "Retablo di San Giorgio", ora custodito nella parrocchiale. I capitelli che si trovano all'interno, di epoca più recente, sono decorati con angeli, draghi e rosette. Un restauro molto recente ha intonacato l'intero edificio, con esclusione della sola facciata, e in particolare i due fianchi, contrafforti compresi, di un opinabile color giallo. La facciata è stata danneggiata in misura ancora più grave, a causa della rimozione di alcuni dei cantoni originari di vulcanite e del loro risarcimento con materiale nuovo. Storia degli studi Una rassegna degli studi si trova nella bibliografia relativa alla scheda nel volume della "Storia dell'arte in Sardegna" sull'architettura tre-seicentesca (1994). Bibliografia F. Segni Pulvirenti-A. Sari, [i]Architettura tardogotica e d'influsso rinascimentale[/i], collana "Storia dell'arte in Sardegna", Nuoro, Ilisso, 1994, sch. 23. M. Maxia-A. Sari, [i]San Giorgio di Perfugas: arte e storia[/i], collana "Chiese e arte sacra in Sardegna", Sestu, Zonza, 2001.