La Chiesa di San Gavino a Mare, chiamata anche Balai Vicino, è stata costruita su una roccia a picco sul mare.

Nell'area sono state ritrovate sepolture di origine romana, utilizzate anche in periodo cristiano.
Il luogo, secondo la tradizione, fu la prima sepoltura dei tre Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario, patroni di Porto Torres. L'interno della chiesa ha volta a botte. L'orientamento verso Nord è dato dalla posizione della roccia. Dietro l'altare si trova un altro edificio, precedente alla chiesa, che si suppone fosse una cisterna romana. Sul lato sinistro del monumento, un cancello immette agli ipogei (tombe scavate nella roccia) di epoca romana. Sono ancora visibili i loculi e i segni lasciati dai pellegrini nei secoli.

Il culto dei Martiri Turritani è ancora vivo nel territorio e il 3 maggio le statue di legno del XVII secolo, che li rappresentano, sono portate in processione dalla Basilica di San Gavino fino alle tombe di Balai. Rimangono lì sino al giorno di Pentecoste, quando un'altra processione le riporta nella chiesa a loro dedicata.