La casa-museo si trova a Sadali presso la piazza di "mesu idda" (in mezzo al paese). Il nucleo originario dell'edificio, di cui zia Cramella (zia Carmela) fu la penultima proprietaria, è della fine dell'Ottocento. Intorno al 1920 furono aggiunte una cucina e delle stanze soprastanti, che furono collegate al piano inferiore attraverso una scala di legno. Nel 1945 furono costruite una seconda cucina e una camera da letto al piano superiore. Il tema principale è costituito dagli ambienti e dagli arredi della vita e dell'economia tradizionali.

È articolato in 4 sale dove sono stati sistemati gli strumenti per la lavorazione del legno, per l'agricoltura, l'allevamento, la preparazione di cibi a lunga conservazione, derivati dall'allevamento suino, ovino-caprino e bovino. Nel sottotetto, "su staulu farzu" (la falsa mansarda), trovavano posto le provviste alimentari per tutto l'anno. Gli ambienti della casa sono arredati con mobili, oggetti e strumenti che ne ricostruiscono l'originaria funzione. Particolarmente interessante l'angolo dedicato alla produzione del pane, con la macina asinaria ed i setacci per la farina. Sono presenti barriere architettoniche.