La Casa-Museo è situata nel cuore del centro storico di Baressa. L'immobile, risalente alla seconda metà dell'Ottocento, è stato completamente ristrutturato e arredato con suppellettili dell'arte povera contadina.

Posta tra due cortili lastricati, l'abitazione ospita diversi ambienti: il ricovero degli animali con mangiatoie e attrezzi per la cura degli stessi. il mulino elettrico dei primi anni del Novecento. s'aposentu (camera da letto), arredata con antichi manufatti. su foxibi (focolare), luogo di ritrovo per l'intera famiglia dove il visitatore può ammirare i vari utensili un tempo adoperati dalle massaie per i lavori domestici. sa saba (sala), ambiente riservato ad accogliere gli ospiti, dove sono presenti antichi e pregevoli tessuti lavorati a mano con la tecnica tradizionale baressese e caratterizzati dall'accostamento di colori vivaci. 's'omu de su trobaxiu' (casa del telaio), dove la padrona di casa tesseva. su magasineddu, dispensa della famiglia, e su sobariu (solaio), deposito per i cereali. Interessanti anche gli elementi presenti nel cortile posteriore della casa, denominato 'sa pratza de is puddas' (cortile delle galline), nel quale trovano posto i vari ricoveri per gli animali da cortile, gli aratri e gli altri attrezzi per il lavoro dei campi, nonché s'omu de sa moba (la casa della macina) , dove si trovano un antico frantoio a trazione animale, un torchio manuale, sa moba de su trigu (la macina del grano) e svariati attrezzi tipici del mondo contadino.

La Casa-Museo rappresenta, soprattutto per le nuove generazioni, un elemento di conoscenza e approfondimento del mondo e della cultura agro-pastorale sarda, ora in gran parte scomparsi.