
Il borgo vecchio di Tratalias si rianima per festeggiare la Patrona del Sulcis, alla quale è dedicata la bellissima ex-cattedrale che lo domina: dal 14 al 19 maggio si svolgono le celebrazioni in onore di Santa Maria di Monserrat, note anche come Sa Festa Manna.
La festa nasce come occasione per riaccogliere - il giovedì' che precede la domenica dell'Ascensione - il simulacro della Santa, 'trasferito' assieme alla sede vescovile da Tratalias a Iglesias nel 1503. Da allora, gli abitanti del borgo si organizzano per riportare per qualche giorno la statua nel suo paese d'origine. Per tradizione, ogni anno il compito di organizzare il viaggio è affidato a una famiglia diversa. Per il trasporto si utilizza il trattore 'vestito a festa', ovvero abbellito con lenzuola o tappeti bianchi e pregiati, fiori e altri elementi decorativi. I trattori sono in realtà più di uno: oltre al quello adibito al trasporto della Santa; un altro accompagna Is Orberas (le donne vestite in costume sardo appartenenti per la maggior parte alla famiglia organizzatrice); un altro trattore accompagna le bambine vestite di abitini bianchi che scortano il simulacro; altri trattori, in numero variabile, accompagnano il simulacro, anche provenienti da paesi del circondario, in quanto la Santa è considerata la Patrona non solo di Tratalias ma dell'intero Sulcis.
L'arrivo del simulacro è previsto per giovedì 14 intorno alle 20, festeggiato anche da gruppi folk, fucilieri e da uno spettacolo pirotecnico. Segue la Santa Messa e l'accensione de Su Fogaroni. Il programma religioso dei giorni successivi prevede messe e le processioni di domenica 17 e soprattutto di lunedì 18, partecipata anche da gruppi folk, banda musicale e cavalieri. Le processioni attraversano le vie di entrambi i borghi.
Gli eventi che caratterizzano il programma civile si svolgono interamente nel borgo antico: spiccano balli di gruppo, animazione per bambini, concerti live, DJ set e un ulteriore spettacolo pirotecnico.
Per maggiori info, visita la pagina facebook del Comune di Tratalias.