Una singolare particolarità la caratterizza: è attraversata della linea turistica del Trenino verde, a bordo del quale potrai visitare il suo tratto settentrionale, dove la strada ferrata segue una curva panoramica che offre scorci suggestivi, specie in autunno, tra cui vallate scoscese punteggiate dai colori della natura. La foresta di Uatzo è un’enorme distesa di conifere, lecci, sugheri, roverelle, castagni che si legano perfettamente alle ampie aree di macchia mediterranea, coprendo, insieme, circa 800 ettari di colline e montagne del parco del Gennargentu. Il territorio, tipica area di transizione tra vegetazione sempreverde e quella decidua di origine boreale, ricade nei Comuni di Belvì, Sorgono e Tonara ed è composto di rocce porfiriche e scistose, risalenti al Paleozoico. La sua vetta è Conca Giuanne Fais (1500 metri), altre cime rilevanti sono Bruncu Istiddì e s’Arcu sa Frucca, che sfiorano i mille metri. Tanti torrenti, alcuni a carattere ‘stagionale’ attraversano i boschi, si distingue il fiume rio is Putzos, principale corso d’acqua di Uatzo, lungo il quale corre un percorso parallelo dotato di aree di sosta e pic-nic.