Le spiagge più amate? In Sardegna, naturalmente

Cala Corsara - Spargi - Arcipelago della Maddalena

Le spiagge più amate? In Sardegna, naturalmente

L’Isola domina una recente classifica delle spiagge italiane preferite dai turisti di tutto il mondo, stilata nel 2019 in base a quantità e qualità delle loro recensioni: ben dodici si posizionano nelle prime venti
paradisi da togliere il fiato, raggiungibili solo via mare o con trekking impegnativi

Golfo di Orosei e arcipelago della Maddalena sono gli ‘scrigni’ dei gioielli costieri più apprezzati e desiderati in Italia secondo la valutazione sul web dei viaggiatori. Holidu, motore di ricerca turistico, ha pubblicato la top twenty delle spiagge italiane più amate: quasi due terzi sono sarde, ben cinque della costa di Baunei e quattro all’interno del parco nazionale della Maddalena. La medaglia d’oro va alle Piscine di Venere, tratto di mare che prende nome, non a caso, dalla dea dell’Amore. Sono piscine naturali dai colori scintillanti che sfumano dal turchese al verde smeraldo, dall’azzurro al blu intenso. Il romantico angolo di paradiso terrestre è raggiungibile solo dal mare poco prima di arrivare a Cala Biriola, altra parla del golfo di Orosei, che si piazza al nono posto nelle preferenze dei turisti. Il suo fondale di sassolini bianchi, simili a confetti, riflette la luce solare filtrata dall’acqua smeraldo. Da far invidia ai Caraibi. Potrai raggiungere la cala attraverso un percorso di trekking per veri esperti oppure più comodamente via mare, ovviamente facendo prima sosta nelle Piscine di Venere.

Cala Mariolu - Baunei
Cala Goloritzé
Cala Gabbiani - Baunei
Baunei la fa da padrone: cinque delle prime dieci cale nel suo territorio

Il terzo gradino del podio è appannaggio di un’altra cala di Baunei: la celebre e amatissima Cala Mariolu, una delle spiagge-simbolo del Mediterraneo, caratterizzata da sassolini bianchi e rosa, da cui deriva il nome in sardo: is pùligi de nie, letteralmente ‘le pulci di neve’. Le falesie alla sue spalle s’innalzano sino a 500 metri di altezza: ci arriverai dal mare o con un impegnativo trekking. Il suo naturale proseguimento a sud è Cala dei Gabbiani, meno nota ma sempre più apprezzata, tanto da insediarsi all’ottavo posto della graduatoria. Le caratteristiche sono le stesse della celebre ‘sorella maggiore’: sassolini bianchi tondeggianti, acque verdi e blu, relax totale. È chiusa alle estremità da alte falesie a picco sul mare. C’è Baunei anche al quinto posto, con Cala Goloritzè, uno dei suoi simboli della Sardegna. Il bellissimo arco di sassolini candidi nacque da una frana negli anni Sessanta del XX secolo. È meta di climber di tutto il mondo grazie all’Aguglia, pinnacolo che si innalza sino a 140 metri e domina la cala.

Cala Corsara - Spargi - La Maddalena
Cala Coticcio - Caprera
Cala Corsara - Isola di Spargi - La Maddalena
l’arcipelago della Maddalena piazza quattro spiagge nel top twenty

Protagonista della classifica è Spargi, nel parco dell’arcipelago della Maddalena. Due delle spiagge più ambite si adagiano sulla costa dello stupendo isolotto dalla forma ovale. Luminosità cristallina, fondale trasparente e sabbia bianchissima caratterizzano Cala Soraya, una ‘chicca’ indimenticabile si issa al secondo posto assoluto. Ai piedi del podio ecco Cala Corsara: il suo nome piratesco incuriosisce, la sua bellezza selvaggia stordisce e i suoi contrasti cromatici rapiscono. L’arcipelago domina la classifica non solo grazie alle bizzarre rocce granitiche di Spargi, al successo contribuisce anche Caprera. L’isola dell’eroe di due mondi, Giuseppe Garibaldi, piazza al sesto posto Cala Coticcio, la Tahiti sarda, caletta dai colori abbaglianti, sabbia soffice, acque turchesi e verde mediterraneo intorno. È raggiungibile in barca o tramite un trekking ‘impervio’ che appagherà i tuoi sensi. Altra caletta molto apprezzata nella seconda isola (per dimensioni) del parco è Cala Napoletana, paradiso di sabbia candida e limpide acque azzurre, tredicesima nelle scelte dei turisti.

Cala Sabina, Asinara
Spiaggia Is Arutas - Sinis
Spiaggia di Porto Giunco - Villasimius
capolavori della natura sardi disseminati su tutta la costa isolana

L’estremità nord-ovest della Sardegna è rappresentato dal parco dell’Asinara, in particolare da Cala Sabina. Quattordicesima in graduatoria ma resterà in cima ai tuo pensieri dopo che ti immergerai nella sua piscina naturale. Sabbia candida e soffice, acque limpide dalle molteplici tonalità e fondali talmente trasparenti che vedrai pesci confidenti presentarsi ai tuoi piedi. Poi si scende in classifica (e lungo la costa occidentale), sino al diciannovesimo posto occupato da una perla assoluta, is Arutas. I suoi granelli tondeggianti e variopinti di quarzo finissimo, simile a chicchi di riso, si immergono nel mare turchese della penisola del Sinis. A chiudere la top twenty è la spiaggia più spettacolare di Villasimius, nell’estremo sud-est dell’Isola, una delle più celebri in Italia: Porto Giunco. Semplicemente un ‘pezzo’ di Tropici al centro del Mediterraneo. La sua lunga striscia di soffice sabbia chiara, con sfumature rosa, è racchiusa tra una placida laguna e il mare azzurro tenue.

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