Oltre alle acque cristalline che lambiscono le sue spiagge e le sue scogliere, in buona parte presidiate da torri aragonesi, come quelle di Porto Giunco e di San Luigi, il Sarrabus è ricoperto da una fitta vegetazione in cui i profumi di corbezzolo, lentisco, mirto, lecci, querce si mescolano generando fragranze intense. Questo accade soprattutto nel Parco dei Sette Fratelli o nelle foreste montane di Villaputzu, nei cui pressi sorgono anche le miniere calcaree di Gibbas e S'Acqua Arrubia: l'area del Sarrabus, con i suoi giacimenti, fa parte dell'importante Parco Geominerario della Sardegna. Le miniere d'argento del monte Narba sono state la svolta per San Vito, paese di vocazione agricola, ma anche artigianale: oltre ad una ricca produzione di cestini, vanta la preparazione delle launeddas, tipico strumento a fiato a tre canne.
Per quanto riguarda le coste, il solo comune di Villasimius vanta uno sviluppo costiero di 35 chilometri nei quali si alternano calette e spiagge incantevoli come Campulongu, Cava Usai, Porto Giunco, Simius, Punta Molentis, raggiungibili a piedi e godibili a cavallo.
I tesori lasciati dall'uomo nel corso della storia amplificano la bellezza dei suoi luoghi come le domus de janas inglobate nella chiesa di San Priamo a San Vito, oltre ai nuraghi di S'omu'e s'Orcu nella piana di Santa Giusta e quello di Asoro nei pressi di San Vito.
Nel museo archeologico di Villasimius, attraverso le quattro sale che lo compongono, è possibile ammirare reperti provenienti dagli scavi nelle aree nuragiche e da recuperi effettuati a media ed alta profondità, così come la ricca ed efficace sezione dedicata ai fenici, nella quale si offre una ricostruzione della cultura e degli usi del popolo del mare.
Guide
Guida d'Italia, Sardegna. TCI - Ed. 2005
Il Sarrabus, la Quirra e l'Ogliastra
Sardegna orientale
Villasimius
Sardegna orientale
Villaputzu
Sud Sardegna. Itinerari
Sud est Sarrabus Gerrei
Sud Sardegna. Itinerari
Villasimius