La Planargia, nel Medioevo distretto territoriale del giudicato di Torres, è il vasto, fertile, altopiano vulcanico che si estende dal Marghine fino al mare, fra i territori di Villanova a nord e Montiferru a sud. Il nome deriva dall'andamento planare della sua conformazione geografica, dominata dall'altopiano basaltico ma anche dalla sinuosa sequenza di colline vulcaniche che dall'entroterra degradano verso il lembo costiero. Nelle esigue dimensioni territoriali della Planargia si concentra una varietà geografica stupefacente, che assembla affascinanti scenari marini orlati da spiagge incantevoli, le selvagge falesie che svettano tra cielo e mare, ricchezza di specie vegetali che si trovano nei suoi prati montani e valloni, frequentati dall'avvoltoio grifone e altre colorate specie avifaunistiche.
Regione fortunata per la sua posizione geografica e per il clima mite tutto l'anno, la Planargia occupa un posto di notevole importanza nella produzione viticola della Sardegna, grazie soprattutto alla rinomata malvasia di Modolo, che come la vicina Bosa (nel territorio Paese di Villanova) e gli altri paesi confinanti è tappa fondamentale di inebrianti itinerari enologici.
Ma la Planargia è anche meta ideale per un viaggio alla scoperta delle tradizioni contadine del popolo sardo, protagoniste dell'esposizione della casa museo di Suni.
Guide
Guida Sardegna centrale Slow Travel - Ed. Il Viaggiatore 2004
La regione di Bosa
Guida Sardegna centrale Slow Travel - Ed. Il Viaggiatore 2004
La costa occidentale