L'Ogliastra si estende dall'alto bacino del Flumendosa fino al versante orientale del Gennargentu, affacciandosi sul Mar Tirreno con una costa alta e rocciosa, di spettacolare bellezza. Comprende anche, ai confini meridionali, una parte del territorio storico dell'antico marchesato di Quirra.
È la provincia meno popolata d'Italia: il territorio, quasi esclusivamente montuoso, è in gran parte coperto da boschi e pascoli. Pur essendo diventata un importante centro di attività turistiche, l'Ogliastra vive anche di attività tradizionali come la pastorizia (gustosissimo il pecorino e i formaggi, come il cas'e fitta e il casu axeru), l'agricoltura e la viticoltura (il famoso Cannonau di Jerzu), l'artigianato.
La consapevolezza dell'importanza della tutela del territorio ha spinto la Regione e i Comuni a investire nella riforestazione e nella valorizzazione delle aree boschive, dove è possibile compiere escursioni alla scoperta del patrimonio naturalistico e archeologico.
La varietà del paesaggio costiero è una delle grandi ricchezze del territorio. Nel nord le rocce calcaree a strapiombo si aprono in piccole cale silenziose, come la famosa Cala Goloritzè, raggiungibili solo in barca o a piedi: l'Ogliastra è la terra del trekking per eccellenza.
Più a sud, nei territori di Arbatax, Tortolì e Gairo, le ampie spiagge sabbiose, come Cea, San Gemiliano, Orrì, Musculedda, si alternano alle rocce di porfido rosso, al granito o all'inconsueta spiaggia nera di Coccorocci.
L'Ogliastra è uno di quei luoghi meravigliosi in cui, fra montagna e mare, ogni curva è la scoperta di un paesaggio diverso.
Riviste
Bell'Italia Sardegna nr. 35/2005
Ogliastra, dove il cielo è più limpido
Bell'Italia Sardegna nr. 34/2004
L’Ogliastra. Fascino di terre selvagge
Bell'Italia Sardegna nr. 32/2003
L'Ogliastra
Bell'Italia Sardegna nr. 31/2002
Ogliastra da scoprire. La bella selvaggia