Logo Regione Autonoma della Sardegna
PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
sardegnaturismo  ›  territori  ›  nord-orientali  ›  monteacuto

Monteacuto

 
info
Ozieri, Pont'ezzu
Baronie Gallura Nuorese Anglona Villanova Sassarese Nurra Meilogu Goceano Barbagia Barigadu Sarcidano Mandrolisai Marghine Marmilla Sulcis Iglesiente Campidano Campidano di Cagliari Trexenta Sarrabus Parteolla Gerrei Montiferru Sinis Oristanese Planargia Supramonte Gennargentu Ogliastra
Scopri gli altri territori
Il territorio del Monteacuto deve il proprio nome alla costruzione, in epoca medievale, nel XIII secolo, del castello giudicale edificato per accogliere la giudicessa Adelasia di Torres e il suo sposo Ubaldo Visconti.

Paesaggisticamente, è caratterizzato dall'armoniosa compresenza di alture e zone pianeggianti, come la piana di Chilivani, ulteriormente arricchita dalla elevazione della romanica chiesa campestre di Sant'Antioco di Bisarcio, che alla trachite nera alterna quella rossa.
Dell'epoca preistorica, il Montacuto raccoglie la preziosa eredità della cultura del suo paese principe, Ozieri, sviluppatasi autonomamente fra le ere neolitica e calcolitica (circa 3000 a.C.), i cui reperti sono oggi raccolti nel museo archeologico ed etnografico di Ittireddu, piccolo paese che conserva la chiesa di Santa Croce, risalente, nel primo impianto, al VII secolo, poi riadattata in epoca medievale.
Numerose sono le grotte come quella di San Michele, probabile luogo di culto, le domus de janas sempre nell'area dell'ozierese, i nuraghi di Sa mandra, di Sa Giua, di Funtana e le tombe dei giganti; all'epoca dei contatti con i romani risalgono i ponti, ma anche una serie di reperti custoditi nel museo archeologico di Ozieri, fra i quali spicca una raccolta di monete delle diverse età: punica, romana, bizantina e medievale.

Il territorio comprende anche la chiesa intitolata a Nostra Signora di Castro, nel comune di Oschiri, ubicata in prossimità del lago del Coghinas, esempio di arte romanica risalente alla seconda metà del XII secolo, che regala al paesaggio una nota di rosso per il colore della trachite utilizzata nella costruzione.

Riviste
Bell'Italia Sardegna nr. 34/2004
Dalla Gallura a Monteacuto. Lo splendido entroterra della Costa Smeralda