Logo Regione Autonoma della Sardegna
PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
sardegnaturismo  ›  territori  ›  centrali  ›  marghine

Marghine

 
info
Marghine, il paese di Bortigali
Baronie Monteacuto Gallura Nuorese Anglona Villanova Sassarese Nurra Meilogu Goceano Barbagia Barigadu Sarcidano Mandrolisai Marmilla Sulcis Iglesiente Campidano Campidano di Cagliari Trexenta Sarrabus Parteolla Gerrei Montiferru Sinis Oristanese Planargia Supramonte Gennargentu Ogliastra
Scopri gli altri territori
Il Marghine prende il nome dalla catena montuosa non molto estesa, idealmente collegata alla vicina catena del Goceano, oggi caratterizzata dalla presenza di piccoli paesi. Il paesaggio è piuttosto variegato e offre la possibilità di effettuare escursioni archeologiche e paesaggistiche alla scoperta di ambienti e località incontaminati. Il territorio, infatti, conserva intatto un patrimonio ambientale eccezionale: la presenza del grifone, una delle ultime colonie presenti nel bacino del mediterraneo, è un chiaro esempio della valenza naturalistica di quest'area.

L'area presenta la più alta concentrazione di monumenti di epoca prenuragica e nuragica di tutta l'Isola. Tra i vari siti possiamo menzionare l'area del Tamuli, nuraghe presso il quale si trovano tre tombe dei giganti e sei pietre sacre di forma conica; la necropoli di Filigosa, dove alle domus de janas si affianca il nuraghe di Santa Barbara, con quattro torri laterali; presso Birori, poi, le tombe dei giganti di Palattu e di Lassia.

Pur non avendo edifici monumentali, i paesi del Marghine custodiscono piccoli gioielli architettonici, come la chiesa romanica di San Bachisio, a Bolotana, ristrutturata con decorazioni in stile aragonese, la chiesa aragonese in trachite rossa di Santa Maria degli Angeli, a Bortigali, la piccola chiesetta romanica di San Pietro a Sindìa e la chiesa di San Pantaleo risalente al XVI secolo in stile gotico aragonese a Macomer, ideale capoluogo del Margine.

Una forte cultura locale ha mantenuto intatto un patrimonio sia di antiche tradizioni artigianali, attraverso produzioni locali particolarmente ricercate, come i cestini di canna e asfodelo presenti ovunque nei piccoli centri, sia gastronomiche con sapori di terra, accompagnati da rinomati vini di produzione locale.

Guide
Guida Sardegna centrale Slow Travel - Ed. Il Viaggiatore 2004
La regione di Bosa