Logo Regione Autonoma della Sardegna
PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
sardegnaturismo  ›  offerta  ›  città paesi  ›  paesi  ›  provincia di oristano  ›  villaurbana

Villaurbana

Uno sguardo in anteprima
Situato nella valle tra il massiccio vulcanico del Monte Arci e il Monte Grighini, posto fra la Marmilla e il Campidano, Villaurbana è attraversata da un corso d'acqua che in passato è stato, e lo è tutt'ora, la principale risorsa per lo sviluppo di pastorizia e agricoltura. Il fiume assume, lungo il suo percorso, i nomi delle zone che attraversa: rio Crannaxiu, rio de su Perdiaxiu, rio Bau su Ponti, rio Pirastera, rio Argiolas, rio Bau s'Arradebi e rio Terriasibi.
Il toponimo deriva dalla sua fruizione come centro di villeggiatura per gli abitanti romani di Forum Traiani (Fordongianus) i quali, oppressi dalla malaria, si rifugiavano tra queste alture realizzandovi le loro ville: da lì il nome Villa Urbana, cioè della città. Il territorio porta ancora i segni di insediamenti umani che affondano le radici in epoche antichissime, fino all'età nuragica: circa 60 nuraghi costellano infatti le campagne. L'attuale centro abitato pare abbia avuto origine nella seconda metà del XII secolo.

Perché visitare Villaurbana
Come già menzionato, nella zona sono presenti circa 60 nuraghi, ma pochi sono quelli che si presentano in buono stato di conservazione. Si segnalano quelli di Bau Menda, Bidella, Cabras e Porcilis. Si consiglia, inoltre, una visita alla chiesa di Santa Margherita risalente al 1712 e costruita sulle rovine di una precedente chiesa del XIII secolo.

Per gli appassionati della natura si consiglia una escursione sul Monte Grighini e alle sorgenti di S'Utturu de su Cadru, fra un bel bosco di lecci e una natura incontaminata.
Il paese è molto conosciuto per la produzione vitivinicola e per la sua gastronomia, caratterizzata dal tipico e rinomato piatto de "Is Taccalus", ossia le starne. Anche il suo artigianato è molto pregiato: fra i prodotti maggiormente conosciuti vi sono i tipici cestini, realizzati secondo le antiche tecniche. Per ciò che concerne le manifestazioni si consiglia la partecipazione alla Sagra del pane, durante la quale si possono degustare molte varietà di pane preparato dalle massaie del paese. La sagra, promossa dal Comune e dalla Pro-loco, comprende anche una mostra dell'artigianato tipico locale.