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Il paese di Villaspeciosa è situato a 20 chilometri da Cagliari, nella piana del Campidano, attraversata in questo punto dal fiume Cixerri. A sud il territorio del comune è inoltre delimitato da zone collinose che si estendono fino alle pendici del Monte Arcosu.
Il territorio del comune di Villaspeciosa fu popolato fin dall'epoca nuragica; testimonianze della presenza dell'uomo sono state rinvenute nel sito di Mitza Cuccureddus, dove sorge il nuraghe di Cilixianu. Durante l'epoca romana la zona conobbe una fase di sviluppo, come testimoniano i ritrovamenti nel sito di San Cromazio, risalente al III secolo d.C., presto pienamente fruibile ai cittadini e ai turisti.
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Perché visitare Villaspeciosa
Di notevole interesse le forme della chiesa romanica di San Platano. È infatti una delle poche chiese sarde a due navate, entrambe concluse da abside e provviste di ingresso indipendente. È databile al secondo quarto del XII secolo sulla base delle caratteristiche architettoniche e per la tendenza al reimpiego, in senso "antiquario", di manufatti marmorei romani.
Le tradizioni religiose sono molto sentite, in particolare in occasione della festa di San Platano, che si celebra l'ultima settimana di agosto. Le celebrazioni iniziano il martedì con la preparazione del pane ("civraxiu" o "coccoi"). Contestualmente alla festa si svolge la sagra "de s'abiu" (dell'ontano), durante la quale gli uomini tagliano legna per poi ricoprire, il venerdì, tra balli e canti intonati da tutto il paese, il pergolato antistante la chiesa ("su stabi"). La domenica si svolge una processione con le statue dei Santi Platano ed Antioco, accompagnate dal suono delle "launeddas" e dall'intonazione dei canti religiosi, i "goccius".
Per quanto riguarda le tradizioni enogastronomiche, vengono utilizzati i principali prodotti agricoli e diverse qualità di funghi. Del buon vino, specialmente nuragus e monica, viene prodotto da piccoli produttori locali.