Logo Regione Autonoma della Sardegna
PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
sardegnaturismo  ›  offerta  ›  città paesi  ›  paesi  ›  provincia di sassari  ›  valledoria

Valledoria

 
info
Valledoria, kitesurf
Uno sguardo in anteprima
Ubicata nel Golfo dell'Asinara, a nord di Castelsardo, Valledoria nasce nel 1961 dall'unione di alcune frazioni di Castelsardo e Sedini, su quello che era il sito dell'antica città romana di Codes. Il toponimo significa Valle dei Doria, la nobile famiglia ligure che verso il XIII secolo edificò, per difendere i suoi possedimenti, il castello che ancora oggi troneggia sulla vallata attraversata dal fiume Coghinas.

Negli ultimi trent'anni Valledoria si è sviluppata in senso turistico, grazie alla realizzazione di numerose strutture ricettive e l'ampliamento dei servizi offerti ai turisti, che possono qui trovare incantevoli spiagge e molte occasioni di divertimento. Il paese, inoltre, rappresenta una posizione eccezionale come punto di partenza per brevi gite tra le bellezze storico-artistiche e naturalistiche del Nord Sardegna e lo stesso paesaggio selvaggio che incornicia il borgo.

Galleria fotografica
  • Valledoria, in canoa sul fiume coghinas
  • Valledoria, chiesa di San Pietro e Mare
  • Valledoria, chiesa di San Pietro e Mare dall'alto
  • Valledoria, chiesa di Santa Rita da Cascia
  • Valledoria, panoramica del territorio


Perché visitare Valledoria
Valledoria offre al turista 20 chilometri di spiagge meravigliose, che uniscono le scogliere di Castelsardo alle rocce dell'Isola Rossa. È possibile, inoltre, immergersi nelle sue acque azzurre per effettuare delle piacevoli escursioni subacquee o praticare il windsurf, in modo da trascorrere sui litorali della zona una vacanza di grande divertimento e suggestione.

Il paese offre, per chi amasse un tuffo nella natura, dei dintorni di assoluto fascino costellati di lussureggianti foreste, fiumi e laghi dalle acque scintillanti e montagne che deliziano grazie ai loro magnifici panorami. D'inverno la zona, inoltre, è frequentata da varie specie ornitologhe, come anatidi, gabbiani e aironi, mentre lungo gli argini del fiume, nel folto canneto, tra giunchi, larici, tife, tamarici e qualche salice, si ritrovano abbondanti nidificazioni del suffeto, del porciglione, della folaga e della gallinella d'acqua.