Uno sguardo in anteprima
Nella Sardegna centrale, alle pendici del Monte Mungianeddu, si trova il paese di Tonara che nasce dai suoi tre antichi rioni: Arasulè, Teliseri e Toneri. Il nome del rione, come quello del paese, derivano probabilmente dalla parola sarda
toneri che indica i torrioni calcarei presenti nella zona. Nelle vie del centro storico si possono ancora ammirare le antiche case di pietra con i balconi di legno.
Un tempo l'economia di questo centro si basava esclusivamente sui prodotti della montagna e dei boschi che circondano il paese, in particolare castagne e nocciole.
Galleria fotografica del paese
Galleria fotografica della Settimana Santa
Perché visitare Tonara
Oggi Tonara è un centro importante anche dal punto di vista turistico ed è piuttosto conosciuto per la produzione del torrone, la lavorazione artigianale dei tappeti e per i fabbri ferrai che realizzano i caratteristici campanacci per il bestiame.
I tappeti e il torrone di Tonara si possono acquistare direttamente nei laboratori artigianali del paese. Nel centro storico del paese si trova un campanile del 1607, unica memoria della chiesa di San Gabriele, ricostruita nel Novecento. Altri punti di interesse nel centro storico tonarese sono l'antica casa Porru, antica sede delle carceri e la fonte di Galusè oggetto di leggende e storie antiche.
Da Tonara partono numerose escursioni dirette al massiccio del Gennargentu, in particolare alla punta Mungianeddu (1.467 metri).
Sono numerose le feste e le sagre nell'importante centro barbaricino: in gennaio con la festa di Sant'Antonio inizia il programma del carnevale. La ricorrenza più importante per Tonara è la famosa sagra del torrone che si tiene ogni anno il giorno di Pasquetta.