Sinnai, panorama del paese
Uno sguardo in anteprima
Il paese di Sinnai è adagiato fra la pianura del territorio campidanese e i monti del Sarrabus, a pochi chilometri dal Capoluogo. In posizione panoramica, gode di una vista mozzafiato che abbraccia il golfo di Cagliari e comprende le morbide colline del massiccio di Serpeddì e dei Sette Fratelli, che avvolgono la zona orientale dell'abitato. Il territorio si protende verso la costa, ove si affacciano le frazioni di Solanas e Genn'e mari, ornate di spiagge dalla sabbia candida ed un mare terso e cristallino. Altre interessanti località si sono sviluppate sotto il borgo storico di San Gregorio e nei terreni dell’antica tenuta di Tasonis, alle pendici delle montagne del Serpeddì.
L'origine del toponimo sembrerebbe derivare dalla voce fenicia "Sin" che indica un luogo ricco di rovi e arbusti. Ma alcuni ritengono che il nome sia legato alla somiglianza morfologica fra la montagna di Serpeddì ed il monte Sinai in Palestina: gli ebrei qui deportati sotto l’impero di Tiberio avrebbero così chiamato il luogo in memoria della montagna palestinese. Il tessuto urbano, composto prevalentemente da case campidanesi, si sviluppa intorno alla parrocchiale di Santa Barbara, di impianto cinquecentesco.
Perché visitare Sinnai
Fra le attrattive culturali offerte dal paese si segnala la Pinacatoca Comunale e il Civico Museo Archeologico, dove si possono ammirare i risultati degli scavi archeologici condotti sul territorio, in particolare sul nuraghe di Santa Itroxia e sulle strutture di Bruncu Mogumu.
Clima mite, scorci paesaggistici di grande fascino, vicinanza con aree naturalistiche di notevole interesse. Come il Parco dei Sette Fratelli e di Monte Genis, o il bosco di lecci e olivastri di Tuviois. Il territorio ospita una variegata fauna selvatica comprendente lepri, conigli, pernici, cinghiali e il cervo sardo.
La tradizione cittadina vanta una pregiata lavorazione del giunco e fieno ("strexu de fenu").