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Silius

 
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Silius, panoramica del paese
Uno sguardo in anteprima
Il paese sorge in provincia di Cagliari, a circa 50 chilometri di distanza dal capoluogo. Il territorio dove è situato il comune, nonostante sia a ridosso di una delle zone più densamente abitate della Sardegna, il Campidano, è ancora oggi poco popolato e conserva ampi spazi in cui il legame tra uomo e natura è fortemente marcato. Il territorio del comune di Silius fu abitato fin dalla preistoria e dal periodo nuragico, come testimonia il rinvenimento di alcune costruzioni risalenti a quell'epoca: il nuraghe di San Damiano, oggi in gran parte distrutto, i resti portati alla luce in alcune località come Pale de su Nuraxi e Sa Domu 'e s'Orcu, due domus de janas situate a circa 8 chilometri dal centro abitato.

Il toponimo non ha origine chiara; forse proviene dal protosardo.
Il centro abitato si sviluppa, con una caratteristica forma a ventaglio, tra il monte S'Arremingiu Mallu e Genna Solabani. Le unità abitative tipiche hanno caratteristiche del tutto simili a quelle dei paesi limitrofi, ma si distinguono da queste ultime per un utilizzo più frequente di spazi porticati.

Galleria fotografica
  • Silius, viale Aldo Moro
  • Silius, sorgente Is Alineddus
  • Silius, scalette nel centro storico del paese
  • Silius, veduta del Rio Muta
  • Silius, miniera pozzo centrale




Perché visitare Silius
Il paese nasconde antiche tradizioni e sapori che si esplicano nei piatti e nei dolci che vengono preparati ancora oggi dalle donne del paese. Il visitatore ha la possibilità di scoprire questi sapori che rimandano a terre antiche e paesaggi scomparsi. Oltre all'aspetto enogastronomico Silius è un paesino particolarmente grazioso e si consiglia di visitare il centro storico che racchiude diverse strutture tipiche dell'archittettura rurale. La semplicità delle costruzioni rispecchia la cultura e le tradizioni della zona, fatte di cose semplici tramandate di generazione in generazione. Di sicuro interesse sono le chiese di Santa Felicita e Perpetua e San Sebastiano.

Le principali tradizioni popolari hanno carattere religioso: la più importante è la festa patronale di Santa Felicita e Santa Perpetua, che si svolge la seconda settimana di settembre ed è caratterizzata da un grande partecipazione di fedeli.
Altra importante ricorrenza è la festa della Madonna della Salute: si svolge l'ultima domenica di settembre e prevede riti liturgici e manifestazioni popolari. Da ricordare anche la sagra di Santa Barbara, la seconda domenica di luglio.