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Senis

Uno sguardo in anteprima
Il centro urbano di Senis sorge su un pendio a 256 m sul livello del mare. Il paese è dominato da una parte dal colle di Giuerri e dall'altra dal colle di Santa Vittoria. Il territorio è prevalentemente collinare e fu abitato fin dal periodo neolitico, come dimostrano le tracce di insediamenti nuragici, cartaginesi e romani. Testimonianze di tali epoche sono alcune domus de Janas risalenti al neolitico, lo straordinario nuraghe di Senismannu ed il sito di Santa Vittoria, dove recenti scavi hanno riportato alla luce una pietra sacrificale; da citare anche il castello Funtana Menta, nella zona di Su Casteddu, di cui oggi non rimangono altro che ruderi.

Perché visitare Senis
Di notevole rilevanza il palazzo baronale, risalente al 1662, oggi completamente restaurato, comprendente la Casa padronale, le stalle, le carceri, una gran torre e il tancato "Is Nueddas", originariamente adibito a giardino, dove, sul lato destro del Rio Imbessu, si trova la famosa fontana spagnola costruita intorno al 1600 e scolpita in trachiti di vario colore, in cui, quasi intatte, si conservano le figure di due cigni in bassorilievo, il mascherone ed altri disegni ornamentali.

Da visitare, inoltre, la chiesa parrocchiale di San Giovanni, risalente al XVI secolo, che conserva alcuni arredi interessanti quali l'altare del Rosario e la base dell'altare maggiore, risalente al 1608 e originariamente pila dell'acqua santiera. Per quanto riguarda le manifestazioni, si ricorda che il paese è particolarmente noto per la Sagra della lumaca. Organizzata dalla Pro Loco, è un appuntamento ormai tradizionale dell'estate di Senis. Si svolge ad agosto e prevede la degustazione gratuita di lumache cucinate secondo diverse ricette del luogo da esperte cuoche del paese e distribuite a tutti dai volontari dell'associazione. In occasione della manifestazione è possibile visitare l'antica Casa Baronale, restaurata di recente, e la Fontana Spagnola.

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