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Nulvi è situato alle pendici del piccolo altopiano calcareo del Monte San Lorenzo. Nel territorio sorgono numerosi nuraghi, tra cui il nuraghe Irru ed il nuraghe Orria; da ciò deriva probabilmente l'antico toponimo di Nugulbi, "Città dei nuraghi". Nel Medioevo Nulvi fece parte del giudicato del Logudoro. Il paese appartenne alla curatoria dell'Anglona passata ai Doria e successivamente agli Aragonesi. Nell'abitato sorgono numerose architetture religiose pre-ottocentesche e significativi esempi di architetture civili dell'800 e del '900 che testimoniano il nobile passato di questo antico paese.
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Perché visitare Nulvi
Vigneti e campi di grano caratterizzano questo tipico paese nel cuore dell'Anglona. Nulvi, la"Città di nuraghi", è famosa per il cospicuo numero dei nuraghi presenti nel suo territorio, tra i quali spicca il nuraghe Irru, nelle cui vicinanze si può visitare il pozzo sacro in bianca pietra calcarea. Notevole il centro storico, dove sorgono dei bei palazzi e la chiesa parrocchiale della Vergine Assunta risalente al XVIII secolo. La bella torre campanaria domina l'abitato. Accanto alla parrocchiale sorge la graziosa chiesetta del Rosario dal prospetto barocco che ospita il Museo d'Arte Sacra. Nei pressi delle due chiese si trova l'oratorio di San Filippo. Da visitare anche la chiesa di San Bonaventura con annesso convento. Gli abitanti del paese sono particolarmente legati alle tradizioni locali.
Tra le manifestazioni religiose più importanti segnaliamo la festa dell'Assunta che si celebra il 14 agosto. Durante tale ricorrenza vengono portati in processione per le vie del paese tre grandi candelieri, alti circa nove metri. Particolarmente gustosi e rinomati i formaggi locali.