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PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
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Lodine

 
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Panoramica di Lodine
Uno sguardo in anteprima
Il paese è situato ad un'altezza di 884 metri sul livello del mare, al centro della Barbagia, in prossimità del vicino lago artificiale di Gusana. Il paesaggio circostante è ricco della flora tipica della zona: lentischi, ginepri e bassi arbusti le fanno da padroni in questi paesaggi, che godono di una posizione da cui è possibile ammirare gli altipiani e le montagne circostanti, con i loro fitti boschi di roverelle.

La presenza nel territorio di antiche popolazioni è comprovato fin dal periodo nuragico grazie alla presenza nella zona circostante il centro abitato di ben dodici nuraghi, due tombe di giganti, undici domus de janas e due villaggi nuragici. Il comune ha raggiunto la sua autonomia amministrativa solo nel 1988, prima era infatti una frazione di Gavoi. Ancora oggi con il vicino centro sono molto forti i legami culturali, politici e sociali. L'origine del nome è ancora incerta e sottoposta allo studio di alcuni ricercatori.

Galleria fotografica del paese
  • Campagna di Lodine
  • Orchidea nelle campagne di Lodine
  • Particolare della Chiesa di San Giorgio di Lodine
  • Scorcio di Lodine
  • Lodine, Chiesa di San Giorgio


Galleria fotografica del carnevale
  • Maschere del carnevale di Lodine
  • Lodine, carnevale
  • Attimo del carnevale di Lodine
  • Maschere al carnevale di Lodine
  • Un momento del carnevale


Perchè visitare Lodine
Il visitatore che si reca a Lodine può godere di paesaggi naturalistici di incredibile fascino accessibili sia nei periodi estivi, sia nei periodi invernali. Si possono organizzare delle suggestive gite a piedi o in bici presso il bacino artificiale del lago di Gusana, meta ideale per ogni genere di sport acquatico, verso le acque particolarmente pure del Rio Gosogoleo, dove si pratica la pesca sportiva alla trota, oppure verso le montagne del Gennargentu, destinazione esemplare per il turismo naturalistico. Vicino al centro è possibile praticare un itinerario naturalistico lungo i fitti boschi di roverelle che ricoprono il territorio comunale di Lodine, all'interno dei quali in alcuni periodi dell'anno si possono ammirare alcune specie animali molto rare tra cui il cervo sardo.

Di sicuro interesse per il visitatore sono la chiesa cinquecentesca di San Giorgio Martire e il Nuraghe de sas Trintas Battaglias situati al di sopra del piccolo centro abitato. I due monumenti rappresentano i due simboli dell'anima della Barbagia: da un lato un'anima profondamente religiosa, dall’altra un'anima fiera, indipendente e resistente ad ogni forma di controllo e dominazione. Da visitare infine anche la necropoli di Uniai costituita da sei domus de janas e, poco più avanti, il villaggio nuragico di Soroeni risalente al 3500 a.C.

Il 17 Gennaio di ogni anno a Lodine si può partecipare al Fuoco di Sant'Antonio, un importate festa religiosa per la quale la cittadinanza organizza un falò con la degustazione di alcuni piatti tipici, quali, ad esempio, papassinu biancu e nigheddu, caschettas. Il mercoledì delle ceneri a Lodine si svolge inoltre Su Harrasehare Lodinesu, il Carnevale Lodinese, il cui protagonista è un fantoccio con la maschera di legno e con le sembianze di un personaggio locale o nazionale. Il fantoccio viene seguito in processione da sas umpanzias, uomini vestiti con il tradizionale abito delle vedove e col viso tinto di nero. Alla fine del corteo il fantoccio, dopo il tradizionale banchetto sarà messo al rogo e si salverà solo la maschera in legno, conservata ed esibita nelle sfilate dei carnevali successivi.

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