Uno sguardo in anteprima
Domusnovas è uno dei più importanti paesi dell'Iglesiente. Situato nella valle del Cixerri, alle pendici del monte Marganai, gode di un clima favorevole grazie allo scudo offerto dai monti vicini. L'origine del nome è ancora incerta,il toponimo è un composto del sardo "domo" che designava il centro del complesso rustico formato da più case rurali. Domusnovas prenderebbe così il signifcato di "case nuove".
Grazie alle ricchezze naturali è stata abitata fin dai tempi più remoti. Tracce di insediamenti risalgono al neolitico e si evidenziano sopratutto nella famosa grotta di San Giovanni.
L'età nuragica ha lasciato i segni più evidenti della presenza dell'uomo nella zona, lo dimostrano i resti di nuraghi come quello di Sa Domu e S'Orku e di una tomba dei giganti. I ruderi del tempio fenicio-punico di Matzànni fanno ipotizzare un'ampia frequentazione anche da parte dei fenici.
La struttura urbanistica del paese è tipica dei centri di natura agricola con strade strette che si intersecano e case con ampi cortili che in passato avevano il compito di raccogliere le varie attrezzature agricole.
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Perché visitare Domusnovas
Di sicuro interesse per il visitatore è il museo di minerali e fossili Bachis e la miniera piombo-zincifera di Arenas che si trova nella storica vallata di Oridda e si raggiunge da Domusnovas una volta oltrepassata la grotta di San Giovanni.
La grotta di San Giovanni deve il proprio nome alla presenza di una cavità usata nel periodo antico come cappella rupestre dedicata al Santo. Interamente illuminata, si trova nei pressi di Domusnovas e si è formata in seguito al cedimento di un'enorme massa calcarea; essa deve la sua singolarità alla presenza, all'interno della sua tortuosa e sinuosa galleria, di una strada interamente carrozzabile che si sviluppa per tutta la sua lunghezza, rendendola unica in Italia e rarissima anche nel mondo: risulta infatti, accertata l'esistenza di altri tre soli casi.
Il centro urbano di Domusnovas è caratterizzato da un centro storico ricco di chiese e palazzi storici. Nell'attuale abitato sono presenti le parrocchie di Santa Maria Assunta e di Sant'Ignazio, mentre risultano campestri le chiese di San Giuliano e di Santa Vittoria. Fra le feste tradizionali, Sant'Ignazio l'ultima domenica di maggio, San Giovanni Battista il 24 giugno e l'Assunta il 15 agosto.