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PROMOZIONE DEL TURISMO IN SARDEGNA
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Via terra della Sardegna

 
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Attraversando il Gennargentu
Sulle antiche strade della natura
Percorrere la Sardegna da nord a sud, dalla montagna al mare passando per le sue pianure è un’esperienza che permette di conoscere angoli remoti ed incantati, località sconosciute al grande turismo, sulle orme dei pastori o ricalcando i percorsi dei pescatori.
Oasi del Nord OvestLe oasi del nord ovest
Tappe: Alghero, Stintino
Un itinerario fra il Parco regionale di Porto Conte - Capo Caccia e il Parco Nazionale dell’Asinara, due oasi naturalistiche di incredibile splendore. La prima nota per le grotte sottomarine che puntellano il promontorio calcareo di Capo Caccia, la seconda è un’isola famosa per l'alto valore degli ecosistemi costieri e delle zone interne.
Passeggiando per grotte da Domusnovas a FluminimaggioreLe grotte da Domusnovas a Fluminimaggiore
Tappe: Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias
Dal punto di vista geologico il Sulcis-Iglesiente presenta le rocce carsiche più antiche della Sardegna, risalenti al periodo cambrico. L’azione erosiva delle acque di superficie e di quelle sotterranee ha creato nel corso dei millenni suggestive grotte, molte delle quali sono attrezzate per la visita turistica e possono essere meta di interessanti escursioni speleologiche.
Itinerario giare - monte arciUn percorso tra Giare e ossidiana
Tappe: Morgongiori, Palmas Arborea, Pau, Serri, Siddi, Siris
Una passeggiata che attraversa la Trexenta e la Marmilla per arrivare sul Monte Arci: zone che costituiscono un esempio di straordinaria varietà di paesaggi naturali e di intensa stratificazione storica. Tra rocce millenarie, antichi santuari e strade di ossidiana si scopre una ricca vegetazione di macchia tra le più interessanti del bacino del Mediterraneo.
Da Monti a Monte OliaDa Monti a Monte Olia
Tappe: Monti
L’itinerario parte dal paese di Monti e percorre l’altopiano di Sos Sambinzos , dove si dispone il "circolo solare" omonimo. Si raggiunge quindi Su nodu ‘e s’appare (in logudorese "rupe dell’aglio selvatico") per poi arrivare alla Funtana pedra bianca, così chiamata perché circondata da un affioramento di candido quarzo, fino a Monte Olia.
La transumanza, alla ricerca di verdi pascoliLa transumanza, alla ricerca di verdi pascoli
Tappe: Desulo, Gesturi, Laconi, Villamar
Fino a qualche decennio fa i pastori del Gennargentu praticavano la pastorizia transumante: il freddo inverno del Supramonte, infatti, non avrebbe consentito alle greggi di trovare nutrimento a sufficienza, per cui era necessario spostarsi dai monti verso il sud della Sardegna, destinazione tradizionale dei pastori di Desulo.
Trekking: da Oliena a LanaittuTrekking: da Oliena a Lanaittu
Tappe: Oliena
Il Supramonte è un enorme catino carsico (circa 800 kmq), i cui bordi sono ricchi di guglie e bastioni. Suddiviso nel territorio di cinque comuni – Orgosolo, Oliena, Urzulei, Dorgali e Baunei – si presta bene a percorsi di trekking che lo attraversano, permettendo di conoscere luoghi estremamente selvaggi, dove è possibile arrivare solo a piedi e, talora, in fuoristrada.
Il birdwatching negli stagni del SinisIl birdwatching negli stagni del Sinis
Tappe: Cabras, San Vero Milis
La penisola del Sinis si presenta come un luogo ricco di stagni, dove il birdwatching, cioè l'osservazione degli uccelli nel loro ambiente naturale, è un'attività molto praticata e che può regalare emozionanti momenti. Osservare stando a diretto contatto con la natura, ma nel rispetto di un mondo che ha scelto queste aree come propria dimora per se e i propri pulcini.
Mulattiere e carrarecce tra Sarrabus e GerreiMulattiere e carrarecce tra Sarrabus e Gerrei
Tappe: Armungia, San Nicolo' Gerrei, Villasalto
Territori spesso poco conosciuti, borghi nascosti fra aspre montagne e panorami mozzafiato sospesi tra fiumi e fitte foreste. Un itinerario alla scoperta delle bellezze naturalistiche di Armungia, San Nicolò Gerrei e Villasalto percorrendo vecchie mulattiere.
Tra stagni e montagne alla scoperta dell’avifauna del Sud SardegnaPasseggiando tra stagni e montagne del Cagliaritano
Tappe: Assemini, Cagliari, Capoterra, Quartu Sant'Elena, Uta
Le diverse caratteristiche ambientali del sud Sardegna hanno permesso che esso diventasse habitat naturale di numerose specie ornitiche, che qui vivono per tutto l'anno o svernano. Zone umide e montagnose ideali per gli amanti del birdwatching, che armati di binoccolo possono essere testimoni degli intensi spettacoli della natura.