Da Pula ad AsseminiDa Cagliari si percorre la SS 195, per scorgere sulla destra della strada il nuraghe Antigori, poco prima dell'ingresso a Sarroch (20 Km), nel cui territorio si conserva anche il nuraghe Sa Dom'e s'Orku.
CagliariPartendo dalla stazione ferroviaria e percorrendo la via Roma verso il porto, si incontra, sulla sinistra, il Municipio di Cagliari, costruito fra il 1899 e il 1907. Il suo stile architettonico si ispira al Gotico aragonese, diffuso in Sardegna tra il XIV e il XV secolo, con l'inserimento di motivi floreali tipici del Liberty.
Carbonia-IglesiasLa secolare attività, che lo fece diventare uno dei centri italiani più importanti per l'estrazione dei minerali di zinco e piombo, è documentata dall'importanza degli impianti e dal volume delle discariche. Da non perdere l'affresco intitolato. La miniera (1950), realizzato da Aligi Sassu nella foresteria, e i villaggi minerari abbandonati di Sa Macchina Beccia e Seddas Moddizzis.
Medio CampidanoLa prima tappa prevede una visita nel centro urbano di Sanluri, dove in piazza Castello si ergono il Castello e il Museo Risorgimentale. Il Castello, detto di Eleonora d'Arborea, eretto quando il giudicato di Cagliari era sotto l'influenza di Pisa, fu completamente ristrutturato nel corso del 1300.
Da Ales a FordongianusSotto la catena del Monte Arci, in epoca preistorica importante giacimento di ossidiana, troviamo Ales, dov'è possibile ammirare la bella Cattedrale seicentesca, ricostruita dal capomastro genovese Domenico Spotorno.
Da Cabras ad AbbasantaA nord del golfo di Oristano, sull'omonimo stagno, si lascia il centro abitato di Cabras dirigendosi a sud fino a capo San Marco, punta meridionale estrema della penisola del Sinis.
Qui venne fondata dai Fenici, tra il IX e il VII secolo a.C., la città di Tharros, una delle più importanti della Sardegna in età punica e romana.
Da Silanus ad AtzaraIl centro abitato di Silanus sorge alle pendici del Monte Arbo. Poco fuori dal paese, seguendo le indicazioni, si raggiunge il complesso con il nuraghe e la chiesa romanica di Santa Sabina. Costruita nel secolo XI, rappresenta l'unico caso per il romanico sardo di una pianta circolare con abside e cupola.
Da Nuoro a DorgaliA Nuoro, l'antico quartiere di San Pietro degrada verso la piazza Sebastiano Satta. Sistemata da Costantino Nivola nel 1967, la piazza si caratterizza per il contrasto fra le sculture in granito e le architetture preesistenti, prevalentemente settecentesche e ottocentesche tra le quali si può distinguere la casa natale del poeta.
Sassari
La fondazione della cattedrale di San Nicola risale al XII secolo, ma di questa fase non resta che la torre campanaria romanica. Per le successive vicende edilizie una data significativa è il 1441, anno del trasferimento della sede diocesana da Porto Torres a Sassari.
Dintorni di SassariAlghero è una bella città costiera di origini medievali, presenta ancora la cinta fortificata aragonese e conserva l'uso della lingua catalana.