Un viaggio nel Barocco in SardegnaIl Barocco ha trovato in Sardegna un fertile campo di diffusione, in virtù della tendenza decorativa dell’architettura isolana. Come è noto, questa corrente artistica, nata a Roma nel XVII sec., elabora un linguaggio che predilige la creatività progettuale e la ricchezza ornamentale.
Cagliari si veste di marmi preziosiTappe: CagliariUn itinerario alla scoperta dei modi in cui si espresse il linguaggio artistico barocco a Cagliari. Dalla cattedrale, laboratorio progettuale nel XVII secolo protagonista di un’imponente opera di ammodernamento, alla chiesa gesuitica di San Michele, passando per la cappella della Pietà ubicata nella chiesa del Santo Sepolcro e la chiesa di Sant’Antonio Abate.
Fra architetti e artisti genovesiTappe: Ales,
Oristano,
VillacidroAl linguaggio barocco in Sardegna diede notevole vigore l’impegno dell’arcivescovo Pietro de Vico, che rivestì alcuni edifici di culto con forme ricche e sfarzose affidandone la progettazione all’architetto genovese Domenico Spotorno. Di grande importanza la parrocchiale di Santa Barbara a Villacidro e il duomo di Ales, dove sono custodite pregiate statue.
Gli sfarzosi altari lignei di SassariTappe: SassariIl barocco a Sassari si esprime prevalentemente attraverso i fini e splendenti altari lignei che adornano chiese e cappelle. Ma anche nelle soluzioni decorative adottate sui paramenti architettonici, come nella ricca facciata del duomo di San Nicola. Al duomo sassarese si aggiungono la chiesa del Rosario, di Sant'Antonio Abate e di San Pietro di Silki.