Edifici di lusso e di otiumTappe: Cagliari,
Quartu Sant'Elena,
VillaspeciosaIl numero e la sontuosità degli edifici di lusso destinati all’otium nel mondo romano sono un indice molto significativo della ricchezza di un dato territorio. In Sardegna non si conoscono esempi eclatanti e sono indubbiamente meno numerosi che in altre "provinciae" più floride, ma non mancano e le ricerche archeologiche ne stanno portando alla luce sempre più.
Ponti, strade, acquedotti al servizio di un grande imperoTappe: Ozieri,
Padria,
Porto TorresPunteggiano tutto il territorio sardo i resti delle infrastrutture che permisero, in età romana, uno sviluppo delle comunicazioni rimasto insuperato fino ad epoca moderna. Ponti e strade a cui si aggiungono gli acquedotti che garantivano l’approvvigionamento idrico essenziale, ma anche terme, ninfei privati e fontane pubbliche.
Memorie di un passato imperialeTappe: Cagliari,
Pula,
Sant'AntiocoLa Sardegna, seconda provincia dell'impero romano in ordine di acquisizione, soprattutto a partire dall'età imperiale (due secoli dopo l'effettiva conquista) cominciò a risentire dell'influsso romano sull'immagine dei suoi centri urbani. Tra questi, alcuni assunsero particolare dignità, come la capitale della provincia Karales, l'antica città di Nora e l'isolana Solky.