Sagra del torrone
Invitante assortimento di torroni
A Tonara ogni anno, dal 1978, il giorno dopo Pasqua arrivano migliaia di visitatori per partecipare alla Sagra del Torrone. La festa, nata in onore del poeta locale Peppinu Mereu, offre un'esibizione straordinaria dei tantissimi prodotti dell'artigianato sardo e tonarese in particolare, con stand in cui si possono acquistare gli oggetti dell'artigianato tradizionale, compresi i famosi tappeti tessuti con gli antichi telai. Principe di questa rassegna è senz'altro il torrone, questo dolce di miele e frutti secchi lavorato secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Esistono angoli pittoreschi in cui sono attrezzati laboratori all'aria aperta, dove le solerti donne del borgo creano questa delizia per gli occhi e per il palato, offrendola poi ancora calda ai turisti che si accalcano attorno a loro. I torroni possono essere di vari gusti, da quelli più tradizionali fatti con mandorle o noci, a quelli più originali aromatizzati con i sapori della tradizione sarda, quali mirto, corbezzolo o limoncello.
Quella della lavorazione del torrone è un'arte le cui origini si perdono in tempi lontani: un arte sapiente custodita gelosamente dai Turrinargios, i torronai appunto, che nei secoli ha subito pochissimi cambiamenti. L'industrializzazione, naturalmente, ha portato delle innovazioni e per vedere le massaie realizzare questo dolce all'interno dei caratteristici paioli in rame, mentre girano al loro interno con forza e infaticabili il miele che si addensa,, bisogna ormai aspettare il giorno di Pasquetta. Il risultato di questo lavoro è comunque di assoluta qualità, il miele utilizzato è esclusivamente sardo e la quantità di frutta secca è tale da ottenere un prodotto croccante e gustoso, così da essere diventato famoso ben oltre i confini isolani.
La degustazione del torrone, comunque, non è l'unico aspetto interessante della sagra. Fin dalla mattinata, infatti, sfilate di gruppi folk, balli tradizionali, cori polifonici e mostre artigianali rendono la visita più vivace e piacevole.