La musica sarda, tra le più conservative della tradizione fra le regioni che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, presenta un'ampia gamma di espressioni, dal canto polivocale e monodico, con o senza accompagnamento di strumenti o voci, ma anche di lingue, dalla sarda alla latina, all'italiana, alla spagnola. Un discorso a parte merita, poi, l'uso degli strumenti, semplici e complessi allo stesso tempo, come l'armonica a bocca, la fisarmonica che accompagna il ballo tondo, le launeddas.
Una tradizione tanto antica e apprezzata che a Tadasuni, nei pressi del Lago Omodeo, è sorto il primo Museo degli strumenti della musica popolare, che raccoglie numerosi esemplari dei diversi modi di fare musica concepiti dai sardi nell'arco dei secoli.